Area tematica e di approfondimento

Argomento Adempimenti relativi alla clausola valutativa di cui all'articolo 19 della legge regionale 30 aprile 2018, n. 16 (Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari a chilometro zero e in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli), Anno di osservazione: 2025.
Abstract La Regione Puglia, con legge regionale 16 aprile 2018, n. 16 (Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari a chilometro zero e in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli), si è proposta di valorizzare i prodotti agricoli e agroalimentari “a chilometro zero”, definiti come “prodotti agricoli e agroalimentari destinati all'alimentazione umana per il cui trasporto dal luogo di produzione al luogo previsto per il consumo si producono meno di 25 chilogrammi di anidride carbonica equivalente per tonnellata …” rientranti in specificate categorie (articolo 2, comma 1, lettera a), favorendone il consumo e la commercializzazione nel territorio regionale, sia da parte delle pubbliche amministrazioni che nel settore privato, garantendo ai consumatori un’adeguata informazione sulla loro origine. La legge, all’articolo 1, comma 2, ha inteso disciplinare, sempre con riferimento specifico ai prodotti a “chilometro zero”, interventi finalizzati, in particolare, a valorizzarne il consumo, anche nei settori della silvicoltura, dell'acquacoltura e della pesca, favorirne l'incremento della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli e la commercializzazione, sostenerne l'impiego da parte delle imprese esercenti attività di ristorazione e ricettività nell'ambito del territorio regionale, incentivarne l'uso da parte dei gestori dei servizi di ristorazione collettiva nella preparazione dei pasti. L’articolo 19 introduce la clausola valutativa, con la quale si prevede che, entro il 31 marzo di ogni anno, la Giunta regionale trasmetta alle competenti commissioni consiliari permanenti una relazione sullo stato di attuazione e sulla efficacia della legge, contenente dati e informazioni in merito a: iniziative attuate dalla Regione per la promozione, diffusione e conoscenza dei prodotti a chilometro zero; entità e valorizzazione dei prodotti a chilometro zero, anche con riferimento ai livelli occupazionali nel settore; commercializzazione e diffusione della vendita dei prodotti a chilometro zero; diffusione dell'utilizzo di prodotti a chilometro zero nei servizi e attività di ristorazione, ricettività e trasformazione dei prodotti agricoli e agroalimentari operanti nel territorio regionale. Gli uffici della IV Commissione si sono dapprima espressi sulla clausola valutativa con dettagliata analisi di qualità. Successivamente, gli stessi, con nota n. 6948 del 07/04/2025, hanno richiesto al competente Assessorato di voler relazionare nel merito dei punti individuati nel medesimo articolo 19. L’Assessore regionale all’Agricoltura ha riscontrato quanto richiesto con nota n. 364921 del 01/07/2025 trasmessa alla Commissione, integrata da precedente nota, sul tema, n. 20936 del 07/12/2022, indirizzata al Segretariato Generale della Giunta. A seguito di tale reportistica, la IV Commissione ha promosso una specifica audizione, svoltasi nella seduta del 31 luglio 2025 (punto 1 all’O.d.g.), convocando l’Assessore regionale all’Agricoltura e il relativo Direttore di Dipartimento, nonché la Direttora del Dipartimento Sviluppo economico. Inoltre, sono stati invitati i principali stakeholders interessati all’attuazione e agli adempimenti previsti dalle norme: ANCI Puglia, Coldiretti Puglia, Confagricoltura Puglia, CIA Puglia, Copagri Puglia, Unione Coltivatori Italiani – Puglia, Confcommercio Puglia e Confesercenti Puglia. Nel merito del dibattito, il Dirigente della Sezione Competitività delle Filiere agroalimentari, dott. Luigi Trotta, ha illustrato la relazione del Dipartimento, evidenziando gli atti promossi dalla propria struttura, finalizzati, in primis, a definire il sistema di certificazione e tracciabilità dei prodotti a chilometro zero. Trotta ha altresì sottolineato le funzioni della Commissione tecnico-scientifica, istituita ai sensi della legge regionale n. 6/2024, che ha modificato l’articolo 18 della legge di riferimento, sostituendo la previsione del ricorso all’adozione di un regolamento. Trotta ha specificato che gli esiti del lavoro della suddetta Commissione, il cui scopo è definire una disciplina di regolamentazione, anche per superare le criticità riscontrate nell’attuazione della legge e favorire gli aspetti promozionali e di diffusione dei prodotti a chilometro zero sui mercati, saranno condivisi con la Sezione regionale del Commercio. Trotta ha altresì evidenziato la necessità di disciplinare l’uso del marchio per stabilire il perimetro dei prodotti a chilometro zero, premessa necessaria per ottenere i contributi previsti dalla legge. Chiarelli, per Confcommercio Puglia, ha depositato alcune proposte di modifica alla legge, per ovviare al mancato coinvolgimento di soggetti, in specie della catena commerciale, che potrebbero favorire la diffusione dei prodotti a chilometro zero, in particolar modo introducendo norme che valorizzino gli accordi di filiera. Chiarelli ha proposto, inoltre, che il riconoscimento del marchio sia condizionato, per il venditore, alla vendita esclusiva di prodotti a chilometro zero. Da ultimo, ha chiesto di modificare la composizione della Commissione tecnico-scientifica, allargandone le maglie, anche per meglio definire gli aspetti tecnici legati ai finanziamenti, con particolare riferimento ai fondi europei. Zampano ha suggerito che l’Osservatorio regionale del commercio, rappresentato da tutte le categorie, comprese le associazioni dei consumatori, potrebbe essere il luogo di confronto deputato ad avviare un percorso di lavoro condiviso, anche rispetto a quanto segnalato da Chiarelli. Trotta, in replica, ha confermato l’interlocuzione in corso con la dottoressa Zampano, per individuare gli organi o soggetti ai quali estendere la possibilità di presentare la candidatura in Commissione, affermando che la costituzione della stessa è connessa alle finalità della norma e non esclude, tra gli altri, la presenza di esperti in fondi comunitari. Per ogni ulteriore dettaglio in ordine all’esito della verifica sull’attuazione della legge si rinvia alla documentazione allegata di cui al presente approfondimento tematico. Gli uffici della Commissione provvedono, infine, a notiziare del contenuto di quest’ultimo i Commissari e, per conoscenza, i competenti Assessorati fornendo il link di riferimento.
Sedute 24/07/2025 | 31/07/2025

Contributi

Descrizione contributo Testo
Analisi di qualità art. 19 l.r. 16/2018
Legge regionale 30 aprile 2018, n. 16
Estratto_VERBALE IV Commissione n. 162 del 31 luglio 2025
Nota_Ass_Pentassuglia_relazione.cl.valutativa_art.19 l.r. 16.2018 (anno 2025)
Relazione.Dip.Agr.cl.valutativa_art.19 l.r. 16.2018 (anno 2025)
Integrazione-Nota_Dip.Agr.cl.valutativa_art.19 l.r. 16.2018 (anno 2022)
Integrazione-Relazione.Dip.Agr.cl.valutativa_art.19 l.r. 16.2018 (anno 2022)
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