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Argomento Adempimenti di cui all’articolo 18 (Clausola valutativa) della legge regionale 6 ottobre 2021, n. 35 "Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i generi, il sostegno dell’occupazione e dell’imprenditoria femminile ". Anno di osservazione: 2025.
Abstract Con la legge regionale 6 ottobre 2021, n. 35 (Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i generi, il sostegno dell’occupazione e dell’imprenditoria femminile) la Regione persegue la finalità di dare attuazione al principio di parità di genere, così come sancito dagli articoli 3 e 37 della Costituzione italiana ed individuato come Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). Tale legge riconosce che il diritto alla parità retributiva tra donne e uomini per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore è uno dei principi fondamentali sanciti dall’ordinamento europeo e che il superamento della differenziazione retributiva, basata sul genere, rappresenta uno strumento per garantire il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione delle donne all’organizzazione sociale, economica e politica. La legge regionale n.35/2021 persegue i seguenti obiettivi: il rispetto del principio di parità retributiva tra i generi e il contrasto ai differenziali retributivi di genere; la permanenza, il reinserimento e l’affermazione delle donne, sia lavoratrici dipendenti che libere professioniste, nel mercato del lavoro; la valorizzazione delle abilità, dei saperi e delle competenze delle donne; l’uso degli strumenti e delle misure per la conciliazione dei tempi di vita ed i tempi di lavoro e per il sostegno del lavoro di cura. In particolare, al fine di perseguire l’effettiva attuazione dell’obiettivo di parità retributiva, la legge prevede misure di premialità in favore delle imprese. Nello specifico, la legge in argomento all’art. 5 “Disposizioni in materia di premialità”, prevede l’inserimento, nei bandi per l’erogazione - in favore di datori di lavoro, imprenditori e non imprenditori - di fondi comunitari, nazionali e regionali e nei capitolati di appalto della Regione Puglia, delle aziende sanitarie, delle società controllate e degli enti partecipati attinenti all’esecuzione di opere o servizi, di una clausola esplicita determinante l’obbligo per il beneficiario, nella esecuzione del contratto, di applicare e di far applicare, nei confronti dei lavoratori dipendenti o, nel caso di cooperative, dei soci lavoratori, eguale retribuzione tra donne e uomini a parità di inquadramento e mansioni. L’art. 18 della legge regionale, rubricato “Clausola valutativa” dispone che annualmente la Giunta regionale predisponga e trasmetta al Consiglio regionale dettagliata relazione sullo stato di attuazione delle disposizioni della legge, sulle attività poste in essere e le eventuali criticità emerse. In ottemperanza a quanto previsto da tale articolo, il Dipartimento Politiche del lavoro, istruzione e formazione, su richiesta della VI Commissione consiliare permanente, ha trasmesso una Relazione sullo stato di attuazione della l.r. n.35/2021 in questione, che riporta una attenta analisi delle azioni realizzate in esecuzione della normativa, sulle attività poste in essere e sulle criticità emerse, riconducibili, in via primaria, alla governance multiattoriale prevista dalla stessa legge e al coinvolgimento di molteplici settori quali, ad esempio, lo sviluppo economico, il welfare, il raccordo (nella parte relativa al coinvolgimento delle agenzie regionali), il personale (per la parte riguardante il personale regionale), il settore dei contratti e appalti, l’autorità di gestione dei fondi comunitari. Nella suddetta Relazione si evidenzia che, in attuazione dell’art. 8 della legge relativo alla formazione dedicata per il reinserimento lavorativo delle donne disoccupate, è stato adottato, con determina dirigenziale della Sezione Politiche e Mercato del Lavoro n. 118 del 14 maggio 2025, l’Avviso Pubblico “PUNTI CARDINALI FOR WORK. Punti di orientamento per la formazione e il lavoro”, volto, tra gli altri obiettivi, a sostenere le proposte progettuali presentate dai Comuni della Puglia che promuovano l’occupazione femminile in termini di qualità e stabilità e che assicurino un’offerta formativa rispondente alle esigenze espresse dal sistema produttivo e imprenditoriale, accreditando specifici percorsi di formazione e riqualificazione rivolti alle donne inoccupate e/o fuoriuscite dal mondo del lavoro e/o in condizioni di fragilità e vulnerabilità, per un concreto reinserimento nel mercato del lavoro. Il 30 luglio 2024, in sede di audizione convocata dalla VI Commissione consiliare permanente, la Direttora del Dipartimento Politiche del lavoro, istruzione e formazione, dopo aver informato la Commissione che è in fase di predisposizione il regolamento regionale con le linee guida relativo alla l.r. n.35/2021, ha illustrato la seconda edizione del bando “Punti cardinali”, bando rivolto ai Comuni, che prevede un impegno finanziario di 15 milioni di euro e che è già in uno stato avanzato di utilizzo delle risorse, sottolineando che il primo sportello del bando ha visto la partecipazione di 150 Comuni. Nel corso dell’audizione, inoltre, la Direttora ha presentato, prima della pubblicazione, attraverso la proiezione ed illustrazione delle relative slides, l’avviso “Connessioni”, che riguarda il tema fondamentale dei i diritti delle donne e ha precisato che il bando è rivolto alle Agenzie per il lavoro accreditate dalla Regione per l’erogazione dei servizi e che i destinatari di questa misura sono donne disoccupate, inoccupate, residenti o domiciliate in un Comune della Regione Puglia, anche cittadine straniere che abbiano un soggiorno o abbiano acquisito la residenza in un Comune della Puglia. Riguardo, poi, alle criticità emerse in fase di attuazione della legge, la Direttora ha evidenziato, confermando quanto indicato nella Relazione, che la criticità della legge è legata alla governance multiattoriale prevista dalla stessa legge e propone, al fine di superare tale criticità, la istituzione di una cabina di regia che monitori l’attuazione della legge.
Sedute 30/07/2025

Contributi

Descrizione contributo Testo
L.R. 6 ottobre 2021, n.35
Relazione art. 18 Clausola valutativa della legge regionale 6 ottobre 2021 n. 35
Presentazione Connessioni - Women for Puglia
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