Area tematica e di approfondimento

Argomento Audizione richiesta dal cons. Amati, sul tema:" Asse ferroviario Bologna-Bari-Lecce-Taranto: realizzazione tratta Termoli-Lesina". Il consigliere chiede che siano auditi: l'Assessore reg.le ai Trasporti, il Dirigente reg.le Sezione infrastrutture per la mobilità, il rappresentante della Fondazione "L'isola che non c'è".
Abstract Il tema centrale dell'audizione, proposta dal Consigliere Amati e svolta in data 29 luglio u.s. , è il raddoppio e la velocizzazione della linea ferroviaria Bologna-Bari-Lecce-Taranto, nella tratta Termoli-Lesina. In primo luogo è stata audita l'Assessora ai Trasporti Anita Maurodinoia che ha confermato la disponibilità a seguire l'intervento, "infrastruttura strategica" e ha reso il cronoprogramma delle opere, ribadito da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) al tavolo ministeriale. Il progetto si divide in due lotti funzionali: il primo attiene al raddoppio Ripalta-Lesina, tutto in Puglia e la fine dei lavori è prevista per il 2025; il secondo riguarda il lotto molisano e cioè il tratto Termoli-Ripalta, la cui conclusione dei lavori è prevista per il 2028. Ad alcune prescrizioni del Ministero dell'Ambiente si sta ovviando con soluzioni tecniche adeguate. E' intervenuto sul tema, il presidente della Fondazione "L'Isola che non c'è" il giornalista Franco Giuliano, il quale ha chiesto alla Regione di assumere un ruolo da protagonista nell'intervento e di aiutare a sostenere la richiesta di una riduzione dei pedaggi chiesti da RFI alle aziende di gestione dei collegamenti sulla linea, per consentire anche ad Italo di investire e far correre i propri convogli sulla Bologna-Lecce-Taranto. In allegato si riportano i contributi forniti dal presidente della Fondazione "L'Isola che non c'é".
Sedute 29/07/2021

Contributi

Descrizione contributo Testo
CONTRIBUTO - FONDAZIONE"L'ISOLA CHE NON C'E'"
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